Qual è il rischio di incendio per una casa in legno?

Blog Biocasanatura


Home » Blog » Qual è il rischio di incendio per una casa in legno?

Uno dei miti da sfatare quando si parla della costruzione di una casa in legno è sicuramente l’idea che questa venga distrutta dal fuoco in caso di incendio. Le case prefabbricate in legno infatti vengono a torto ritenute ad alto rischio in questo tipo di situazioni: basti pensare al fatto che le agenzie assicurative considerano per le case in legno le stesse polizze incendio applicate sugli edifici tradizionali.

Il divampare di un incendio all’interno di un’abitazione solitamente nasce da una serie di cause: potrebbe essere un cortocircuito dell’impianto elettrico, il fuoco del piano cottura, il piccolo mozzicone di sigaretta. A prescindere dalla causa, la rapida estensione del fuoco è data dalla combustibilità di tendaggi e arredi all’interno dell’abitazione. Per far sì che nel danno venga coinvolta la struttura dell’edificio, che questa sia tradizionale o in legno, ci vogliono temperature elevatissime: nella maggior parte dei casi quindi il fuoco può essere rapidamente circoscritto.

La struttura di una casa in legno

Nelle case prefabbricate in legno, come quelle di Biocasanatura, il legno lamellare che va a costituire la struttura dell’edificio è ricoperto da strati di legno esterni. La fase di carbonizzazione avviene proprio sulle travi e montanti in legno lamellare che vengono bruciati dall’esterno verso l’interno. Queste porzioni di legno delle stesse travi si trasformano in una pellicola protettiva che ritarda il deterioramento da fuoco degli elementi portanti. Grazie al contenuto d’acqua naturale presente nel legno e grazie alla carbonizzazione della superficie esterna esposta, la struttura interna ha quindi una capacità di resistenza al collasso che dura per un lungo periodo di tempo. È ovvio che il legno brucia, ma la velocità di combustione è molto rallentata: la portata dell’edificio quindi è garantita per un lasso di tempo sufficiente per allontanarsi in sicurezza e spegnere l’incendio, limitando al massimo i danni all’edificio stesso. Di fronte a temperature elevate, non esistono strutture immuni dal fuoco; l’acciaio anzi perde le proprie capacità portanti a temperature inferiori rispetto al legno, collassando senza preavviso con un tempo di esposizione al fuoco minore. Inoltre, in caso di incendi parziali, la casa in legno risulta più facilmente riparabile rispetto a strutture in acciaio o in calcestruzzo, soprattutto se la tenuta dei cartongessi interni o del cappotto isolante si è dimostrata efficace.