Case in legno abitabili: cosa succede in caso di alluvione


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Cosa può accadere alle case in legno abitabili in caso di allagamento o di una calamità naturale grave? Il legno resiste all’acqua, o esiste il rischio di corrosione? Queste sono le domande che assillano la mente di chi ha in progetto di costruire una casa in legno. A differenza di quanto si possa credere, il legno resiste molto bene sia all’azione del fuoco che a quella dell’acqua. Ma se si parla di condizioni meteorologiche straordinarie, come allagamenti dovuti allo straripamento di fiumi o a emergenze climatiche, il contatto per un tempo prolungato di una casa in legno con l’acqua potrebbe causare gravi danni alla struttura e alle finiture.

Le case in legno abitabili e le calamità naturali gravi

Pensate alla città di Venezia, costruita su pali di legno immersi nell’acqua da centinaia di anni. Dal punto di vista fisico, l’immersione completa nell’acqua non si rivela un grosso problema per il legno. Quando però il legno si trova a contatto con cicli di “immersione/evaporazione”, come ad esempio in caso di alluvione o di grosse perdite e ristagno persistente di acqua, bisogna stimare l’entità del danno, per capire se la casa possa essere recuperata e ristrutturata. Il contatto con l’acqua per un periodo molto lungo può causare un rigonfiamento del legno. Con l’aiuto di un esperto, sarà necessario valutare i danni all’edificio, e capire se la sicurezza della struttura è messa in pericolo, prima di mettere in atto qualsiasi intervento strutturale. È comunque necessario sottolineare che una calamità naturale grave non ha un impatto forte solo sulle case in legno, ma anche sulle case in laterocemento: queste ultime possono trattenere l’umidità anche per anni, ma la struttura subisce comunque danni permanenti.

Valutare una polizza assicurativa sulla casa in legno che possa intervenire in caso di eventi atmosferici o calamità gravi è sicuramente una buona idea; inoltre, è indispensabile procedere a una valutazione geografica della zona prima di cominciare con i lavori di costruzione.

Una soluzione possibile: rialzare la casa in legno rispetto al terreno

Se il terreno si presenta meno stabile del dovuto, una soluzione possibile da attuare è la costruzione della casa in legno rialzata rispetto al terreno, come se fosse una palafitta. Una possibilità che però va pensata e studiata, consultando anche i regolamenti previsti dai vari comuni. Sono comunque praticabili anche altre soluzioni, come ad esempio l’utilizzo di “fondazione a vite” per sollevare la casa in legno dal terreno.