Case ecologiche: i parametri della bioedilizia


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È sempre più diffusa la necessità di limitare il più possibile, attraverso scelte sostenibili e gesti concreti, l’impatto negativo che le azioni dell’uomo possono avere sull’ambiente. Una di queste scelte è sicuramente il ricorso alla bioedilizia. Cosa si intende con il termine bioedilizia? Si tratta di quella modalità di progettare, costruire e gestire un edificio seguendo i principi della sostenibilità ambientale. L’impatto negativo sull’ambiente viene limitato dall’utilizzo e dall’ottimizzazione di materiali naturali, che vengono integrati alle tecniche costruttive adatte a ridurre il consumo di energia. Le case ecologiche, realizzate attraverso i principi della bioedilizia, sono abitazioni con una classe energetica elevata, capaci di fornire efficienza energetica e di garantire allo stesso tempo a chi ci vive i livelli consigliati di benessere abitativo.

Perché un’abitazione possa essere classificata come ecologica, la costruzione di questa deve rispettare alcuni parametri di bioedilizia, costituiti da una giusta progettazione, da una produzione eco-compatibile e da una realizzazione accurata, attenta ai minimi dettagli. 

 

I parametri della bioedilizia

Per sostenere che una casa sia davvero corrispondente ai criteri della bioedilizia, è necessario che la sua realizzazione segua alcuni parametri fondamentali. Innanzitutto, le case ecologiche devono essere costruite seguendo i criteri basilari del risparmio energetico e dell’isolamento acustico. Inoltre, i materiali devono essere di qualità, e devono avere una provenienza certificata. Ad esempio, il legno deve necessariamente provenire da foreste a filiera controllata, dedicata esclusivamente all’uso edile. In questi casi è più semplice controllare la qualità del legno, anche in termini di gradazione di alberi e di livello di crescita. Le case in legno di Biocasanatura hanno la certificazione PEFC, che garantisce la sostenibilità della filiera forestale e quindi delle materie prime che vanno a costituirle.

Un ulteriore parametro è il tipo di lavorazione del materiale edile, che deve essere esente da colle e da altre sostanze chimiche nocive. Altro concetto cardine è la necessità di offrire garanzie sull’opera eseguita: le aziende più qualificate infatti offrono al cliente delle polizze assicurative decennali a opera conclusa, proprio per garantire il miglior risultato possibile.